Vuoi risparmiare? fallo in 5 semplici step.

La bolletta della luce rappresenta uno dei costi fissi più consistenti per le famiglie italiane. Secondo dati recenti, una media di 690 euro all’anno viene spesa per l’elettricità domestica.

Ma sai una cosa? Risparmiare non è difficile come sembra.
Con piccole azioni quotidiane e qualche modifica strategica, puoi abbassare il consumo energetico e ridurre il costo della bolletta in modo significativo.

Oggi ti mostrerò esattamente come fare, in 5 semplici passi.
Non solo migliorerai il bilancio, ma avrai contribuito a proteggere l’ambiente riducendo il consumo di energia.

Passo 1: Scopri quanto consumi realmente con il tuo contatore


Il primo passo per risparmiare è capire quanto consumi effettivamente.

Il contatore è la chiave per farlo. Oggi molti contatori intelligenti (smart meter) forniscono dettagli precisi sul consumo orario e mensile. Queste informazioni sono fondamentali per individuare i momenti in cui il consumo è più alto e capire quali dispositivi contribuiscono maggiormente al tuo fabbisogno energetico.

Se non si ha contatore intelligente, puoi sempre leggere manualmente i valori prima e dopo un certo periodo. Ad esempio, annota il numero del contatore oggi e rileggilo tra una settimana. La differenza ti darà un’idea precisa del consumo settimanale. Una volta identificato il consumo medio, sarai in grado di individuare le aree dove è possibile intervenire.

Passo 2: trova il gestore che fa per te


Un errore frequente è mantenere la stessa tariffa per anni senza controllare se esistano alternative più convenienti. Oggi sono disponibili diverse soluzioni, dalle tariffe a costo fisso a quelle che variano in base all’orario. Analizzare il proprio stile di vita e selezionare il piano più adatto alle proprie esigenze può garantire vantaggi immediati

Inoltre, puoi prendere in considerazione i contratti “verdi”. Queste soluzioni, sempre più diffuse, ti permettono di utilizzare energia da fonti rinnovabili, contribuendo alla sostenibilità ambientale senza spendere di più.

Consiglio utile: sfrutta i comparatori online gratuiti per trovare la tariffa più adatta alle tue esigenze. Piattaforme come comparasemplice.it o switcho.it consentono di confrontare facilmente le varie offerte con pochi clic.

Passo 3: Risparmiare con le lampadine LED: il cambio facile


Le lampadine LED sono diventate una scelta standard per molte famiglie, e non a caso. Consumano fino al 90% in meno rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza e durano molto di più. Sebbene il costo iniziale possa essere leggermente più alto, il risparmio a lungo termine è incredibile.

yellow and white round plastic

Ad esempio, una lampadina LED da 10 watt emette la stessa quantità di luce di una lampadina a incandescenza da 60 watt, ma consuma solo un sesto dell’energia. Inoltre, ha una durata media di 25.000 ore, contro le 1.000-2.000 ore delle lampadine tradizionali. Cambiare tutte le lampadine della casa con versioni LED è un investimento semplice e rapido che si ripaga in poco tempo.

Non dimenticate di spegnere le luci quando non sono necessarie: ogni minuto spento conta. Installare sensori di movimento o timer automatici può aiutarvi a gestire meglio l’illuminazione, soprattutto in zone come corridoi, cucine e bagno.

Consiglio pratico: Cominciate dal cambio delle lampadine principali, come quelle del soggiorno o della cucina, dove il consumo è più elevato.

Passo 4: Spegnere dispositivi in standby: un gesto semplice per risparmiare.


Pensate che spegnere completamente i dispositivi elettronici possa fare davvero la differenza? La risposta è sì! Gli apparecchi lasciati in modalità standby continuano a consumare energia
Secono gli studi dell’ADEME (Agenzia Francese per l’Ambiente), il consumo in standby rappresenta fino al 10% del consumo totale di una casa media. Questo significa che semplicemente spegnendo i dispositivi quando non si usano si può risparmiare decine di euro all’anno.

Consiglio pratico: Utilizza le classiche “ciabatte” di alimentazione dotate di interruttore per spegnere completamente più dispositivi contemporaneamente, come televisioni, computer e console di gioco.

Ad esempio, una TV lasciata in standby per 24 ore consuma circa 10 watt al giorno, il che corrisponde a quasi 4 kWh al mese. Moltiplicate questo valore per tutti i dispositivi presenti in casa e vedrete quanto si accumula rapidamente il consumo.

Consiglio pratico: Spegni regolarmente i disposivi, fa si che diventi una sana abidutdine.

Passo 5: Investire in tecnologie intelligenti per ridurre il consumo


Se vuoi veramente portare il risparmio al prossimo livello, potresti considerare l’adozione di tecnologie smart. Oggi esistono numerosi dispositivi che permettono di monitorare e gestire il consumo energetico direttamente dal vostro smartphone. Smart plugs, termostati programmabili e sensori di movimento possono aiutarvi a ottimizzare l’uso dell’elettricità.ù

 


Ad esempio, un termostato programmabile vi permetterà di riscaldare la casa solo quando ne avete bisogno, risparmiando fino al 15% sul consumo di energia. le smart plugs, dette anche prese smart, invece, vi consentono di spegnere remotamente qualsiasi dispositivo, garantendo che non consumino energia inutilmente.

Altri esempi di tecnologie smart includono:
– Sensori di movimento: Spengono automaticamente le luci quando non ci siete.
-Monitoraggio energetico: Dispositivi che misurano il consumo in tempo reale, aiutandovi a identificare i principali “colpevoli” del vostro fabbisogno energetico.

Consiglio pratico: Iniziare con piccoli investimenti, come un paio di smart plugs, può essere un ottimo modo per testare queste tecnologie senza spendere troppo.

Bonus: Consigli extra per abbassare ulteriormente il conto della luce


Per completare il piano di risparmio, ecco alcuni consigli aggiuntivi:

– Lavatrice e asciugatrice: Programmate questi elettrodomestici durante le fasce orarie con tariffe più basse (in caso di fasce biorarie).
– Lavatrice: Usala solo quando è piena e sceglii programmi economici o a temperatura ridotta.
– Riscaldamento: Regola il termostato di un paio di gradi in meno durante la notte o quando non siete in casa. Ogni grado in meno può ridurre il consumo di riscaldamento del 5-10%.
– Ventilazione naturale: Aprite le finestre durante le ore più fresche della giornata per ridurre l’uso degli impianti di climatizzazione.


FAQ – Domande frequenti sul risparmio sulla bolletta della luce

Quanto posso risparmiare cambiando tariffa?
Dipende dal consumo, ma in media si stima che cambiare tariffa possa portare a risparmi tra il 10% e il 20%.

Le lampadine LED sono davvero più economiche?
Assolutamente sì. Non solo consumano meno energia, ma hanno una durata superiore a quella delle lampadine tradizionali.

Posso monitorare il mio consumo senza un contatore intelligente?
Sì, esistono dispositivi, chiamati contakilowatt che si collegano al contatore e ti consentono di monitorare il consumo in tempo reale, oppure prese smart che si collegano direttamente alla presa, consentendo di monitorare in tempo reale il consumo del singolo apparecchio.

Conclusione: Inizia oggi a risparmiare sulla tua bolletta della luce

Risparmiare sull’elettricità non richiede grandi sacrifici, ma solo un po’ di attenzione e alcune modifiche strategiche. Seguendo i cinque passi descritti in questo articolo, puoi abbassare il consumo energetico in modo consistente.
Ricordatevi che ogni piccolo gesto conta, e che il risparmio energetico contribuisce anche a proteggere l’ambiente.

Pronto per iniziare? Controllate subito il contatore e fai il primo passo verso un futuro più economico e sostenibile.